Un preventivo completo · la cifra più alta
La cifra comprende
- diagnostica e progettazione
- impianto
- moncone
- provvisorio
- corona definitiva
- controlli del primo anno
Resta fuori
- eventuali procedure aggiuntive, se emergono in fase chirurgica
Come si legge un preventivo
Anche quello di un altro studio. Perché il problema, quasi sempre, non è che una cifra sia alta o bassa: è che non dice a che cosa si riferisce. Due preventivi per lo stesso lavoro possono comprendere cose molto diverse, e la differenza si vede solo se sai dove guardare.

Anatomia di un preventivo
Quando si parla del costo di “un dente su impianto”, la cifra che circola di solito riguarda una sola di queste componenti. Le altre esistono comunque: o sono comprese e dichiarate, o arrivano dopo.
Visita, immagini radiologiche quando indicate, progettazione.
Il supporto inserito nell’osso: è questa la voce che di solito viene citata da sola.
Il collegamento fra impianto e dente visibile. È un componente distinto.
Quando previsto, accompagna la fase intermedia e ha un costo proprio.
Il dente visibile, progettato e realizzato in laboratorio.
Igiene, verifiche e mantenimento nel tempo: raramente sono nel totale iniziale.
Una cifra che nomina solo l’impianto dichiara una voce su sei. Le altre cinque restano da chiarire: chiederle è un tuo diritto, metterle per iscritto è un dovere di chi ti propone il lavoro.
Due cifre, due perimetri
Capita di vedere pubblicità che propongono «l’impianto» a un prezzo sorprendentemente basso. Quella cifra di solito non è falsa: è parziale, perché riguarda una sola componente del percorso. Qui sotto le due letture a confronto: un preventivo completo e il numero di un annuncio.
Un preventivo completo · la cifra più alta
Resta fuori
La cifra di un annuncio · la più bassa
Non è in quella cifra
Un annuncio può fermarsi a una parola; un preventivo scritto deve dichiarare il perimetro. Le voci che mancano non spariscono: arrivano dopo, come costi separati, e sommate possono superare la cifra che sembrava alta. Per questo i confronti si fanno fra preventivi completi, voce per voce — mai fra un preventivo e un titolo.
Checklist
Se una di queste risposte non c’è o è vaga, il preventivo non è ancora leggibile. Vale per qualunque studio, incluso il nostro.
A quale prestazione o componente si riferisce esattamente questa cifra?
Che cosa è compreso e che cosa resta fuori?
Sono previsti provvisori, lavorazioni di laboratorio o componenti ulteriori?
Quali variabili possono cambiare il piano, e che cosa succede al costo se cambiano?
Controlli e mantenimento sono dentro o sono separati?
Da quale data e per quanto tempo vale questo preventivo?
Esempi di perimetro
Vanno distinti diagnostica, impianto, collegamento, provvisorio, manufatto protesico ed eventuali procedure aggiuntive.
Numero di elementi, supporto su denti o impianti, provvisorio e lavorazioni incidono sul perimetro.
Diagnosi, arcate, controlli, elementi accessori e contenzione devono essere dichiarati.
Una seduta di igiene non rappresenta automaticamente una terapia parodontale più articolata.
Trasparenza sullo stato
Non sono ancora qui, e preferiamo dirti perché invece di pubblicare cifre che non reggerebbero le sei domande qui sopra. Lo Studio ha un listino amministrativo, ma le sue righe non documentano ancora inclusioni, esclusioni e validità con la precisione che una pagina pubblica richiede. Un numero preciso all’apparenza e fuorviante nella sostanza sarebbe esattamente il contrario di quello che questa pagina cerca di fare.
Come si paga
Nessun percorso richiede di pagare tutto e subito. Le strade sono tre, e due sono pensate apposta per chi preferisce distribuire la spesa nel tempo.
La prassi
Un acconto all’accettazione del preventivo, i pagamenti nel corso del trattamento man mano che le prestazioni vengono eseguite, il saldo alla fine. È la prassi degli studi dentistici, senza sorprese.
Senza interessi
Il piano si concorda prima di iniziare, direttamente con lo Studio: nessuna finanziaria, nessun interesse. La cifra del preventivo è quella — cambia solo il ritmo con cui la paghi, con importi e scadenze scritti nero su bianco.
Anche a tasso zero
Il piano si costruisce sul tuo preventivo insieme alla finanziaria convenzionata: durata e rata su misura, e fra le formule c’è anche il tasso zero — quello vero, scritto nel contratto di finanziamento che firmi. Se è quello che vuoi, dillo al primo colloquio: si parte da lì.
Vale anche qui la regola di questa pagina: ogni condizione — comprese quelle di pagamento — è scritta voce per voce nel preventivo e, per i finanziamenti, nel contratto della finanziaria. Se una modalità ti interessa, chiedila già al primo contatto.
Il prossimo passo
Nel primo messaggio basta indicare il motivo del contatto e quando preferisci essere richiamato. Non inviare referti, fotografie o altri dati sanitari prima che lo Studio ti indichi un canale adatto.